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L'importanza della visita oculistica

Dott.ssa MICHELA ROSSI
Medico Chirurgo - Oculista

La visita oculistica è un atto medico, volto ad identificare l'eventuale presenza di patologie dell'apparato visivo.
 La visita oculistica non si identifica con la sola misurazione della vista e relativa prescrizione di lenti, ma l'obiettivo è quello di verificare la funzionalità e l'integrità dell'intero apparato oculare. Solo un approfondito esame eseguito da un Medico Oculista può rilevare eventuali patologie e porvi rimedio prima che possano svilupparsi problematiche oculari. Solo così si può controllare l'insorgenza di malattie dell’occhio che possono rimanere silenti per molti anni prima di manifestarsi con deficit visivi importanti.



Indicazioni alla visita
In assenza di problemi, per i bambini i controlli da effettuare per la salute degli occhi sono alla nascita, a 4 e a 6 anni. Sempre in assenza di sintomi, è sufficiente sostenere una visita di controllo nell’adolescenza, tra i 10 e 15 anni, e una a 40 anni. Dai 40 anni in poi è utile controllarsi ogni 2 anni. Dopo i 65, invece, si rende necessario recarsi dall’oculista ogni anno. Per chi soffre di malattie oculari, come diabete, maculopatie o glaucoma i controlli si devono fare piu’ frequentemente. Per chi ha difetti visivi come la miopia, i controlli sono periodici, stabiliti dall’oculista dal momento in cui viene rilevato il difetto.

La visita in età scolare
Leggere, scrivere, seguire le lezioni alla lavagna, sono tutte operazioni che coinvolgono la vista del bambino. Se un problema c’è, va individuato in tempo, così si evitano eventuali difficoltà d’ apprendimento e la loro interferenza con i risultati scolastici.
Nonostante questo, purtroppo, l’attenzione per la salute degli occhi è ancora scarsa.
Il 70% dei genitori non ritiene necessaria una visita oculistica per i propri figli perché, affermano, ci vedono bene.
Invece prima di tutto bisogna valutare la familiarità con i disturbi visivi: se un genitore soffre di miopia, ipermetropia e astigmatismo è probabile che anche i figli ne soffrano.
L’unico modo per accertarlo è sottoporre i propri figli a controlli mirati: visite regolari dall’ oculista all’inizio dell’ anno scolastico, infatti, permettono di evidenziare problemi comuni e molto diffusi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e anche strabismo o altri disturbi più gravi come la cataratta congenita.